F.2 Anticipo di prestazioni dovute da terzi

Conformemente alle leggi cantonali in materia, gli organi del sostegno sociale sono tenuti a garantire il minimo vitale, anche laddove ciò sarebbe competenza di altri enti, come nel caso delle domande rivolte alle assicurazioni sociali in attesa di decisione. Nel caso in cui l’autorità del sostegno sociale anticipa tali prestazioni, il beneficiario deve dichiararsi d’accordo di rimborsare il sostegno sociale ricevuto. L’obbligo di rimborso è valido solo nel caso che l’assicurazione accordi la prestazione.

Il versamento a terzi delle prestazioni dell’assicurazione sociale necessita di una richiesta di pagamento firmata dal titolare. Con questa richiesta, l’assicurazione sociale riceve ordine di pagamento – nella misura dell’importo dovuto – a favore dell’ufficio del sostegno sociale.

Nel diritto delle assicurazioni sociali, ad eccezione della cassa malati, non sono autorizzati la cessione ed il pignoramento. Pertanto, soltanto l’interessato può disporre delle sue prestazioni dell’assicurazione sociale.

Il versamento a terzi di una prestazione assicurativa contro la volontà del suo titolare può essere autorizzato solo eccezionalmente quando sussiste il rischio che la prestazione sia utilizzata in modo improprio. In tal caso, l’esistenza del rischio deve essere concretamente motivata.

In materia di assicurazione per l’invalidità, l’ente del sostegno sociale – intervenuto per ovviare con i suoi anticipi ad una situazione di disagio economico, in attesa della decisione – ha diritto di restituzione diretta se ciò è previsto nella legislazione cantonale d’assistenza sociale. In questo caso non è necessaria alcuna procura da parte del beneficiario.

Le prestazioni di assicurazioni sociali versate retroattivamente possono servire al rimborso di anticipi del sostegno sociale solo se le prestazioni e gli anticipi riguardano il medesimo lasso di tempo (identità temporale).

Gli enti pubblici (Confederazione, Cantoni, Comuni) non devono accordare «in doppio» le prestazioni destinate allo stesso scopo e durante uno stesso periodo. Pertanto, le prestazioni di assicurazioni sociali versate retroattivamente sono messe in concorrenza con le prestazioni di sostegno sociale versate nello stesso periodo: quest’ultime devono essere com-pensate (STF 121 V 17).