H.6 Formazione, formazione continua e perfezionamento professionale

Gli uffici del sostegno sociale accordano contributi alla prima formazione, alla formazione continua e al perfezionamento professionale, solo se questi non possono essere finanziati da altre fonti (borse di studio, contributi dei genitori, prestazioni dell’assicurazione disoccupazione e dell’assicurazione invalidità, mezzi provenienti da altri fondi e fondazioni, ecc.).

Prima formazione dei maggiorenni
Per principio, la prima formazione fa parte degli obblighi di mantenimento dei genitori. Questo obbligo di mantenimento vale anche nel caso in cui un maggiorenne è privo di una formazione appropriata (art. 277 cpv. 2 CCS). Se non è possibile esigere dai genitori l’obbligo di mantenimento e di finanziamento della formazione del figlio maggiorenne e se le entrate (salario, borse di studio, contributi di fondi e di fondazioni, ecc.) non sono sufficienti a coprire il mantenimento e le spese legate alla formazione, l’autorità preposta all’intervento sociale può decidere di versare un sostegno complementare.

Seconda formazione e riqualifica professionale
Possono essere versati contributi per una seconda formazione o per una riqualifica professionale, se la prima formazione non permette di conseguire un reddito che assicuri il mantenimento e se è probabile che una seconda formazione o una riqualifica professionale permetteranno di raggiungere questo obiettivo. Peraltro, una seconda formazione o una riqualifica devono essere favorite, se migliorano le possibilità di collocamento della persona interessata. Sono prese in considerazione solo le formazioni e i corsi di riqualifica riconosciuti.

Per le relative verifiche, si dovrà fare riferimento ai servizi competenti (orientamento professionale, uffici regionali di collocamento, ecc.). Lepreferenze personali non rappresentano un motivo sufficiente per promuovere una seconda formazione o una riqualifica professionale.

Formazione continua e perfezionamento professionale
I costi legati alla formazione continua e al perfezionamento professionale, o ai corsi per lo sviluppo della persona, possono essere presi in considerazione nel bilancio di sostegno individuale, se essi contribuiscono a mantenere o a migliorare le qualifiche professionali o le competenze sociali.