H.10 Capitolo F.5: Calcolo del contributo di con ­vivenza nelle convivenze stabili e dell’in ­ dennità per la conduzione dell’economia domestica in comunità abitative e di vita

Le basi per il calcolo del fabbisogno della persona non beneficiaria del sostegno sociale sono date dalle direttive budget-COSAS ampliato.

Budget COSAS ampliato

COSAS Budget

Per il calcolo del budget COSAS si considerano le seguenti spese della persona non beneficiaria, dei suoi figli e dei figli comuni che vivono nella stessa economia domestica:

  • forfait di mantenimento;
  • spese per l’alloggio, incluse le spese accessorie ed eventuali conguagli (vedi sotto);
  • cure mediche di base (assicurazione di base obbligatoria ai sensi LAMal); forfait per la franchigia e per la partecipazione all’assicurazione malattia di base obbligatoria (1/12esimo della franchigia massima fissata nel contratto e della partecipazione annua massima);
  • prestazioni per esigenze specifiche, giustificate e cifrabili quantificabili (preventivo);
  • premi assicurativi dell’assicurazione domestica e di responsabilità civile (1/12esimo del premio annuo)
  • spese per cure dentarie
  • Le franchigie sul reddito provenienti da un’attività lucrativa, o i supplementi d’integrazione, che sarebbero accordati in caso di sostegno.

Se il/la partner non beneficiario/a di prestazioni assistenziali dispone della sufficiente capacità finanziaria, egli/ella assume l’integralità dei costi generati dai figli in comune che vivono nella stessa economia domestica.

Solo nel caso in cui egli/ella non sia in grado di prendere a carico integralmente i costi per i figli in comune, questi saranno considerati nel budget della persona beneficiaria del sostegno sociale. In tal caso, il budget di convivenza sarà calcolato sulla base del budget COSAS senza gli ampliamenti sotto stanti.

Ampliamenti
Il budget COSAS è ampliato con le seguenti posizioni:

  • prestazioni di mantenimento legali dovute e realmente versate (a favore di figli, di ex-partner che non vivono più nella stessa economia domestica);
  • le imposte correnti (1/12esimo delle imposte annue)
  • il rimborso di debiti (vedi sotto)

Spese per l’alloggio
Sarà presa in considerazione la parte dell’affitto non integrata nel budget del beneficiario di prestazioni sociali (cfr. capitoli B.3 e F.5).
Nel caso di un concubinato stabile, un affitto giudicato eccessivamente caro sarà considerato solo fintanto che non sarà disponibile un alloggio adeguato meno caro (cfr. capitolo B.3).

Rimborso dei debiti
Nel budget COSAS ampliato, il rimborso dei debiti è considerato solo se esso è diventato esecutivo o è legato a un contratto, e sia effettivamente avvenuto. Lo scopo è di evitare un pignoramento che impedirebbe al/la partner economicamente autosufficiente di far fronte all’assunzione dei propri obblighi nei confronti del/la convivente.
Nel caso delle convivenze con figli in comune non viene preso in considerazione il rimborso dei debiti, poiché, sul piano del diritto esecutivo, queste convivenze sono trattate alla stregua di una famiglia, e il mantenimento della famiglia è prioritario rispetto al rimborso dei debiti.

Pignoramento
Si tiene conto di un pignoramento in corso (sul reddito o sulla sostanza) fino a quando non è possibile ottenere un nuovo calcolo.

Calcolo del contributo di convivenza (concubinato stabile)
Il budget COSAS ampliato tiene conto delle entrate del partner tenuto a contribuire. Occorre considerare tutte le sue entrate (inclusi i redditi della sostanza, la tredicesima mensilità, ecc.), nonché le entrate dei figli calcolate nei contributi COSAS ampliati (quali gli assegni per figli, le rendite delle assicurazioni sociali). L’eccedenza delle entrate è calcolata integralmente come reddito (contributo di concubinato) nel budget della persona che richiede il sostegno sociale.
Nella misura in cui la persona chiamata a partecipare alle spese dispone di una sostanza che supera la somma lasciata a libera disposizione per prestazioni ricevute a titolo di riparazione morale o per attentato all’integrità (vedi capitolo E.2.1), questa va utilizzata per il mantenimento dell’intera economia domestica. Il sostegno sociale non è (temporaneamente) accordato.
Se il/la partner del concubinato non è disposto/a a fornire le informazioni necessarie sulle sue entrate e sulla sua sostanza, il sostegno è rifiutato per mancanza di prove dell’indigenza (vedi capitolo A.8.3).

Calcolo dell’indennità per la conduzione dell’economia domestica (comunità di abitazione e di vita di tipo familiare)
Il budget COSAS ampliato tiene conto delle entrate del partner tenuto a contribuire. Occorre considerare tutte le sue entrate (inclusi i redditi della sostanza, la tredicesima mensilità, ecc.). Un’eccedenza delle entrate è considerata al 50% nel contributo del richiedente un sostegno sociale, ma fino all’importo massimo previsto dal capitolo F.5.2.
Se la persona tenuta a contribuire dispone di una sostanza considerevole, si tiene conto di una parte convertibile della sostanza secondo le regole del mantenimento previste dal diritto di famiglia (cfr. capitolo H.4). Questa parte viene aggiunta al reddito.
Se il/la partner tenuto/a a contribuire non è disposto/a a fornire le informazioni necessarie sulle sue entrate e sulla sua sostanza, nel budget destinato alla persona che richiede il sostegno sociale sarà considerato come reddito l’importo massimo esigibile secondo il capitolo F.5.2.

Foglio per il calcolo del sostegno sociale COSAS ampliato