E.2.4 Versamento anticipato dell’AVS

In linea di principio, le prestazioni dell’AVS sono prioritarie rispetto al sostegno sociale e vanno calcolate integralmente nel budget del beneficiario di un sostegno sociale.

La decima revisione dell’AVS offre ora la possibilità di percepire la rendita AVS anticipatamente: a partire da, al massimo, due anni prima del pensionamento regolare. Il versamento anticipato conduce ad una diminuzione della rendita per tutta la vita. Tale perdita può essere compensata da prestazioni della LPP, oppure dalle prestazioni complementari.

La legge garantisce che, in caso di versamento anticipato della rendita AVS, per il calcolo delle prestazioni complementari annuali, sia presa in considerazione solo la rendita ridotta. Con ciò s’intende rendere possibile un versamento anticipato della rendita AVS anche alle persone che vivono in condizioni economiche modeste, senza che vi sia una perdita finanziaria. Il diritto al versamento anticipato della rendita AVS può essere chiesto solo per uno o due anni interi e non retroattivamente. Ciò significa che va fatto valere al più tardi entro il mese di nascita (per l’anno che segue il compleanno). L’annuncio di voler usufruire del diritto di versamento anticipato della rendita AVS va fatto personalmente dall’assicurato.

In linea di principio, i beneficiari del sostegno sociale andrebbero obbligati a richiedere l’anticipo della rendita.