E.2.1 Principi e quota esente

In conformità al principio di sussidiarietà, il preventivo utilizzo degli averi in conto bancario e/o postale, delle azioni, delle obbligazioni, dei crediti, degli oggetti di valore, degli immobili e di altri valori patrimoniali è la condizione indispensabile per la concessione dell’aiuto materiale.

Effetti personali e beni mobili
Gli effetti personali e il mobilio costituiscono parte della sostanza personale inviolabile e non considerabile nel calcolo della prestazione di sostegno sociale in quanto beni non pignorabili secondo la legge federale sull’esecuzione e il fallimento.

Altra sostanza patrimoniale
Secondo il diritto all’aiuto sociale, tutti i valori monetari, i titoli, i veicoli privati e i beni sui quali il richiedente ha un diritto di proprietà, sono considerati quale sostanza. Per la valutazione del fabbisogno si terrà conto, tuttavia, solo degli averi effettivamente disponibili o realizzabili in breve tempo.

Gli uffici del sostegno sociale possono rinunciare a chiedere la realizzazione della sostanza nel caso in cui:

  • ciò causerebbe al beneficiario e/o alla sua famiglia una situazione eccessivamente sconveniente;
  • la realizzazione fosse economicamente svantaggiosa;
  • l’alienazione fosse improponibile per altre ragioni.

Prestazioni ottenute a titolo di riparazione morale o di risarcimento per attentato all’integrità

Le prestazioni ottenute a titolo di riparazione morale o di risarcimento per attentato all’integrità sono considerate solo nella misura in cui superano i seguenti limiti: CHF 25’000.– per la persona singola, CHF 40’000.– per le coppie, inoltre CHF 15’000.– per ogni figlio minorenne, un massimo di CHF 55’000.– per famiglia; determinante è la grandezza dell’unità di riferimento. In questo modo si considera che la persona interessata ha subìto un torto immateriale per il quale gli dev’essere riconosciuto un indennizzo.

La sostanza dei figli

La sostanza dei figli minorenni è da computare solo nel quadro definito dai diritti del bambino.

Il computo dei redditi generati dalla sostanza dei figli minorenni è ammissibile solo nella misura in cui non sono dei beni ai sensi degli articoli 321 e 322 CC. Per il reddito da attività lavorativa fa stato l’art. 323 CC (v. anche capitolo E.1.3). Ritenuto che le indennità, i risarcimenti e alcuni elementi della sostanza previsti e utilizzati per il sostentamento del bambino possono essere senz’altro conteggiati, il computo dei rimanenti beni del bambino richiede il consenso dell’autorità di protezione dei minori (art. 320 CC). Da parte di una famiglia che beneficia di aiuti sociali, si auspica che i genitori inoltrino tale richiesta d’autorizzazione. In caso contrario, l’ente di sostegno sociale competente può rivolgersi direttamente all’autorità di protezione dei minori.

Quota del patrimonio esente
Per rafforzare il senso di responsabilità, e per promuovere la volontà di migliorare la propria situazione, al momento della richiesta o quando, dopo un lungo periodo di intervento finanziario, la prestazione può essere sospesa, è data la possibilità al richiedente / al beneficiario di disporre di una quota del proprio capitale, non computato nel calcolo.

Importi di quota patrimoniale esente suggerita:

per persona singola CHF 4’000.–
per coppia CHF 8’000.–
per ogni figlio minorenne CHF 2’000.–
comunque un massimo di CHF 10’000.– per famiglia.