E.1.2 Quota non computata sui redditi dell’attività lucrativa

Sui redditi provenienti da un’attività lavorativa nel mercato del lavoro primario dei beneficiari che hanno più di sedici anni, viene accordata una quota non computata compresa fra i 400 ed i 700 franchi (franchigia).

I cantoni ed i comuni fissano le franchigie sul reddito in funzione del grado d’occupazione e/o dell’entità del salario, tenendo conto, in particolare, delle conseguenze della legislazione fiscale cantonale sui redditi modesti. Per i giovani ed i giovani adulti fino al compimento del 25° anno d’età possono essere create regole speciali.

Con la franchigia sui redditi provenienti da un’attività lucrativa s’intende in primo luogo raggiungere l’obiettivo di rendere più facile la ripresa del lavoro o l’aumento del tempo di lavoro e quindi di migliorare le possibilità d’integrazione. Per i beneficiari del sostegno sociale ciò dovrebbe fungere da incentivo ad intraprendere un’attività lavorativa il più possibile piena e redditizia e permettere così di risparmiare prestazioni finanziarie durature di sostegno sociale.

Gli stages pratici o la partecipazione ai programmi d’inserimento o d’occupazione non valgono come attività lavorativa ai sensi delle franchigie sui redditi provenienti da attività lucrative. Le relative prestazioni saranno quindi onorate con supplementi d’integrazione (cfr. capitolo C.2). I salari degli apprendisti possono essere oggetto di regolamentazioni separate.

Il diritto alla franchigia deve essere oggetto di verifica almeno una volta l’anno. Si raccomanda ai cantoni di organizzare la transizione dalle prestazioni di sostegno sociale all’autonomia economica in modo che, nel limite del possibile, il reddito disponibile delle persone interessate non diminuisca. Le economie domestiche che non beneficiano del sostegno sociale non dovranno essere svantaggiate rispetto a quelle che ne beneficiano e che esercitano un’attività lucrativa. In tal senso, e per mantenere l’incentivo al lavoro, si dovrebbe tenere conto della franchigia sul reddito da attività lucrativa sia nel calcolo d’entrata, sia in quello d’uscita dal sostegno sociale.

L’ufficio del sostegno sociale determina il limite superiore delle franchigie e dei supplementi integrativi (SI) cumulabili; tale limite non può essere inferiore a 850 franchi mensili per economia domestica.

Le franchigie sul reddito riconosciute vanno segnalate nel budget di sostegno sociale, al fine di assicurare trasparenza.