B.2.4 Persone che vivono in comunità abitative d’interessi

Il fabbisogno per il mantenimento è determinato indipendentemente dalla grandezza dell’economia domestica. È determinato dal numero di persone che convivono in comunità. Il corrispondente fabbisogno è ridotto del 10%.

Il termine «comunità abitativa d’interessi» definisce un gruppo di persone che abitano sotto lo stesso tetto con lo scopo di contenere i costi di locazione e delle spese accessorie. La conduzione (abitare, mangiare, lavare, pulire, ecc.) e la gestione finanziaria dell’economia domestica sono svolte per principio separatamente.

La coabitazione, oltre all’affitto, permette di ripartire e diminuire anche alcuni costi riconosciuti nel fabbisogno (per esempio, quelli per lo smaltimento dei rifiuti, i consumi energetici, l’abbonamento alla rete fissa, internet, canone TV, giornali, pulizia).

Il calcolo per giovani adulti che vivono in comunità abitative d’interessi è fatto secondo le indicazioni del capitolo B.4.