B.2.3 Persone che vivono in comunità abitative di tipo familiare

Il fabbisogno per il mantenimento è stabilito proporzionalmente in rapporto alla grandezza totale del nucleo abitativo.

Con il termine «comunità abitative di tipo familiare» si intendono coppie o gruppi di persone che adempiono e/o finanziano congiuntamente le attività domestiche (abitare, mangiare, lavare, pulire, ecc.) e quindi convivono senza costituire un’unità abitativa in senso stretto (per esempio: concubini, genitori con un figlio maggiorenne).

Nella gestione comune dell’economia domestica, il fabbisogno della comunità di tipo familiare corrisponde a quello di un’unità di riferimento di analoga grandezza.