A.3 Assicurare l’esistenza e l’integrazione: Aiuto materiale e individuale

Il sostegno sociale significa assicurare l’esistenza e l’integrazione: il sostegno sociale va compreso come l’ultima rete di protezione sociale che impedisce alle persone, o a gruppi di persone, di essere esclusi dalla partecipazione attiva alla vita sociale. Esso contribuisce in modo determinante a mantenere le basi del nostro Stato democratico e a garantire la pace sociale.

Ogni persona che non è in grado di assicurare la propria esistenza in modo autonomo, tempestivo o adeguato, ha diritto alla garanzia di poter vivere un’esistenza dignitosa e perciò, in caso di bisogno, al sostegno dello Stato. Questo diritto, il cui senso è garantito dall’art. 12 della Costituzione federale, si riferisce direttamente all’art. 7 della medesima Costituzione (dignità umana).

Nell’ambito del sostegno materiale si distinguono:

  • la garanzia materiale del minimo vitale considera i costi computabili dell’alloggio, i costi dalle cure mediche di base e il fabbisogno per il mantenimento. Con la garanzia materiale del minimo vitale sono coperti i bisogni essenziali affinché si possa condurre, seppur modestamente, una vita adeguata e partecipare alla vita sociale.
  • Le prestazioni speciali imposte dalla situazione sono commisurate alla circostanza specifica e aggiunte alla garanzia materiale del minimo vitale.
  • Quota esente (franchigia) sul reddito e supplementi di integrazione, le quali presuppongono uno sforzo da parte del beneficiario nell’ambito dell’integrazione professionale e sociale e ne gratificano l’impegno in tal senso.

Il minimo esistenziale sociale corrisponde almeno alla garanzia materiale del minimo vitale. Qualora i relativi presupposti siano soddisfatti, sono erogate anche delle prestazioni speciali imposte dalla situazione. Sono inol­tre concesse anche franchigie sul reddito e supplementi d’integrazione (cfr capitolo C.1 e C.2).

Oltre al sostegno materiale (sostegno finanziario e altre prestazioni materiali), il sostegno personale rappresenta una parte indispensabile del sostegno sociale orientato ai risultati.

L’aiuto personale, sotto forma di consulenza, sostegno, motivazione, promozione, strutturazione della vita quotidiana o fornitura di prestazioni e servizi speciali, è il legame fra la garanzia dell’esistenza come mezzo, e l’integrazione professionale e sociale come obiettivo del sostegno sociale.

Oltre alla sua funzione sussidiaria di ultima rete di protezione, il sostegno sociale moderno svolge una funzione complementare in rapporto a quella del mercato del lavoro, sia nell’ambito dell’assicurazione materiale dell’esistenza, sia nell’ambito dell’integrazione sociale. Per impedire l’esclusione economica e sociale dei disoccupati, il sostegno sociale sviluppa offerte specifiche di lavoro e di integrazione. Il sostegno sociale offre quindi una serie di strumenti adeguati a sormontare le situazioni individuali di precarietà, ma anche – e in modo essenziale – quelle strutturali. Tuttavia, il sostegno sociale è sempre più spesso costretto a confrontarsi con diversi limiti. E’quindi compito della politica sociale creare basi differenti e più solide, alfine di evitare, o diminuire, le situazioni di precarietà strutturale.

Per far fronte ai processi di esclusione, il sostegno sociale deve anche preparare offerte che siano complementari a quelle del mercato del lavoro in ristrutturazione. La garanzia materiale del minimo vitale e la consulenza individuale vanno associate a misure che favoriscono l’integrazione sociale e il reinserimento professionale (v. cap. D).